La mia coppa dei Campioni

La mia coppa dei Campioni: Natilla, Di Marco, Cucchiarelli, Susinno…ed io

 

di Carlo Cetino

…Ed io che c’entro in mezzo a tutti questi nomi altisonanti che hanno fatto e tuttora fanno la storia del burraco agonistico? Li ho visti vincere, alzare quella Coppa che è unica perché unico è il torneo che la conferisce: una formula par- ticolare, emozionante, dai contorni imprevedibili e che coinvolge tutti, ma proprio tutti i suoi protagonisti dall’ inizio alla fine, con una girandola di colpi di scena che si chiude solo quando il direttore avrà dato lo stop al gioco all’ultimo turno di gara…

 

…Avrei dovuto arbitrarla tra tanti altri colleghi questa Coppa, ma ha poi prevalso la voglia di viverla da dentro, giocatore tra tanti giocatori, per una squadra del mio circolo, nata come d’incanto sul finir d’aprile, senza grosse pretese, se non quella di ben figurare per onorare la gran nomea della nostra ASD.

Ed eccoci a Montegrotto Terme, prima volta sede della Coppa dei Campioni, iscritti con altre 61 squadre da 6 giocatori, come tradizione vuole per questo evento speciale, che non doveva forse più disputarsi e che invece a furor di popolo si è riproposta in calendario, ergendosi al suo picco storico con i 93 tavoli infine raggiunti!

 

IMG_2725bs

 

 

E si comincia al venerdì sera, alla vigilia delle elezioni per il rinnovo delle cariche federali, che saranno al centro dell’attenzione del pianeta Fibur il mattino seguente, il pensiero rivolto altrove, ma con la distensione delle 4 partite della prima sessione di gara. Arriviamo secondi con la mia compagna di gioco nel nostro girone (ogni coppia componente la squadra gioca in tre diversi gironi) e catturiamo già un premio parziale portando in dote ai nostri 4 compagni d’avventura 60 punti… Niente male! La classifica ci colloca nelle prime posizioni e fa ben sperare…

Dopo l’adrenalinico mattino del sabato, si ritorna ai tavoli per vivere la seconda sessione con altre 4 partite. La mia coppia perde qualche colpo, non è come venerdì sera, ma ci difendiamo quel tanto che basta a schizzare verso l’altissimo, grazie alle altre due coppie che invece filano come frecce rosse da Milano a Roma. Siamo in testa!

E dopo cena arriva il dunque: si procede per gli ultimi tre danesi, gli scontri diretti che determineranno il podio finale. 8-7-8 sono i nostri risultati: basteranno? Certo che sì! I nostri compagni d’avventura sterminano anche l’erba, sedici punti infine di vantaggio sul gruppone che si spartisce in soli 4 punti secondo, terzo, quarto e quinto posto…

Ma i primissimi siamo noi! La Coppa dei Campioni, quel sogno che mi pareva pressoché irraggiungibile si è materializzato! Le alziamo al cielo le nostre coppe, quelle più grandi di tutte, e iscriviamo nell’albo d’oro i nostri nomi per sempre, come Natilla, Di Marco, Cucchiarelli, Susinno … ed ora anche IO!

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *