Vita eterna offresi

La KrioRus congela le persone
in attesa che la scienza possa curarli

La società moscovita funziona semplicemente così:  iberna i suoi clienti affetti da malattie per il momento ancora incurabili in vasconi riempiti di azoto liquido con la promessa di “scongelarli” non appena la medicina avrà trovato la cura per il loro male.

Nulla di fantascientifico: infatti secondo il reportage del Finalcial Times “All’interno del bizzarro mondo della crionica”, sarebbero già ben 45 gli esseri umani e 12 animali provenienti da nove diverse parti del mondo ad aver intrapreso questa strada.  Il processo criogenico è apparentemente molto semplice: nelle prime ore successive alla morte il corpo viene rapidamente prelevato dall’obitorio e raffreddato ad una temperatura che rasenta i 200 gradi sotto zero. Utilizzando azoto liquido. Il tutto alla modica cifra di 36.000 dollari per il corpo intero e 12.000 dollari se si volesse conservare solo la testa ed il cervello.

Spiega Danila Medvedev, uno dei fondatori della società KrioRus: “E’ molto probabile che entro il 2050 i progressi tecnologici rianimeranno un cervello umano, o almeno entro il XXI secolo 

 

 

questo avverrà sempre che non distruggiamo noi stessi”.  

Quella che potrebbe sembrare una stravaganza tutta russa in realtà è praticata anche in Arizona dove, a partire dagli anni Settanta sono stati congelati ben 140 corpi presso la società Alcor, tra cui la stella del baseball Ted Williams.

 

Dewars

 

Anche l’Italia non è rimasta immune dalla tentazione di avviare ricerche in campo d’immortalità: nel 2014 Silvio Berlusconi aveva avanzato la proposta di finanziare le ricerche dell’amico Don Verzè, che promettevano di far vivere i propri pazienti fino a 120 anni. Inoltre sono numerosi i connazionali già in contatto con la società americana, desiderosi di guadagnarsi la vita eterna.

 

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