Torneo al BHR Treviso Hotel

img_20160924_235351Nell’ultimo weekend di settembre 2016 si è svolto a Treviso, presso il BHR Treviso Hotel, il 3° nazionale FITAB di burraco a coppie libere organizzato dal Circolo ASD Marca Gioiosa. Circa 80 tavoli nella grandissima e luminosissima sala congressi di questo modernissimo hotel circondato da un vasto centro commerciale, con palestre, pizzeria ed altri locali. Begli arredi, comodi tavoli, acqua sempre disponibile, ampissimo parcheggio. Direzione del torneo ad arbitraggio, impeccabili.


La gara, come sempre, si è svolta in 8 mitchell e 3 danesi a gironi. Tanti i premi e tanti i gironi fino alla “F”. Giocatori molto corretti e molto silenziosi tanto da prend
ersi i complimenti del direttore di gara che, alla fine del torneo, ha elogiato i partecipanti per il comportamento tenuto durante lo svolgimento della gara. Tante le coppe argentate, brillanti sul tavolo di esposizione, in attesa di essere assegnate ai vincitori.
Vince il torneo una coppia della ASD la Pinella di Firenze, composta da Santoro Maria ed Andreucci Paolo, ai quali sono andati i vivi applausi della sala; secondi classificati Manente Anna Maria e Perrone Raffaele e terzi classificati Borini Adriana e Fogli Maria Gabriella.

Questo torneo ha segnato per me e per il mio compagno un momento di riscatto. Infatti, dopo i mesi estivi, quasi bui, siamo tornati a premio: abbiamo vinto il girone “D” dopo 8 mitchell non molto entusiasmanti ma dopo tre danesi da brivido alternante: un 9, un 20 ed un 11 hanno decretato la nostra vittoria su avversari veramente combattivi ed abili. E, molto rocambolescamente, abbiamo vinto il nostro girone per soli 20 MP sui secondi! Che gusto! Seconda del girone “C” un’altra coppia mista proveniente dai circoli dell’Umbria: Corridoni Alessia del circolo di Bettona e Freddio Paolo del nostro circolo, il Sagittario di Perugia.
E’ stato un piacere giocare in questo bell’hotel sia per la location che per gli avversari incontrati: alcuni già conosciuti ed altri no, con la solita voglia di buona competizione e di allontanare la mente dai problemi quotidiani.
Non sono poi mancate occasioni di incontro al di là del torneo come cena fra amici, chiacchiere fra una pausa e l’altra e gite rilassanti nei dintorni per ammirare Treviso ed il territorio della marca trevigiana.

20160925_163858Treviso è stata la meta della nostra passeggiata della domenica pomeriggio. Dopo un veloce ma gustoso pranzo da Pino, in Piazza dei Signori, cuore della città, abbiamo potuto godere della vista del Palazzo dei Trecento e del palazzo del Podestà, con la torre alta quasi 48 metri. Attraversato il sottoportico tra la Prefettura e il Palazzo dei Trecento, siamo entrati nel mondo dei canali del centro storico. Seguendo l’odore dell’acqua, quasi lagunare, abbiamo raggiunto prima la Cà dei Carraresi e poi l’isoletta di Pescheria, dove si svolge il tradizionale mercato del pesce.
Quindi abbiamo passeggiato in un calle dove fanno bella mostra grandi ruote di vecchi mulini a pale e palazzi antichi che si rispecchiano nelle acque del canale.

Sempre costeggiando il canale, abbiamo attraversato un ponte, per raggiungere la chiesa di San Francesco.

Da questo ponte si può ammirare uno degli scorci piu’ belli della città: locali storici, mulini, bacari, alberi ancora verdi e salici piangenti rendono questo luogo ideale per passeggiare in tutta tranquillità e per scattare foto, magari fermandosi a sorseggiare un prosecco.

Era molto tranquilla Treviso quel pomeriggio di domenica. Forse molti locali erano chiusi ma i turisti potevano godersi in tutta pace un sole settembrino ed un cielo azzurro che rendevano gradevole ogni veduta.
Nel tardo pomeriggio, una corsa in auto verso Asolo, un caratteristico borgo medievale con tratti di paese di montagna. Qui si possono gustare dolci locali come i Fiori di Asolo e la Pinza, impastata e cotta secondo tradizione. E, al tramonto, dal Castello, si possono ammirare paesaggi spettacolari! 

Il lunedì successivo, prima del rientro, abbiamo invece visitato uno dei luoghi più suggestivi della Marca Trevigiana, il Molinetto della Croda, sulle colline vicino a Refrontolo. Altro luogo di serenità e pace, non invaso da gitanti in autobus o da villeggianti della domenica. Appena si abbandona il piccolo parcheggio, affiancato da filari d’uva e ci si avvia lungo il viottolo che conduce alla cascata, si percepisce un silenzio interrotto solo dal canto degli uccellini e dallo scorrere delle acque.

20160926_121342La storia del Molinetto della Croda si perde nei secoli. La primitiva costruzione risale al 1200 e poggia sulla roccia, la “croda” appunto, secondo il dialetto locale. Il mulino era la dimora delle famiglie di mugnai, di anno in anno piu’ povere e sempre alle prese con le piene improvvise e le alluvioni. Queste calamità naturali, però, non hanno impedito al mulino di continuare a lavorare fino al 1953, anno in cui ha macinato l’ultima farina.
Oggi lo si può ammirare così com’era, con i pochi cambiamenti subiti nel corso dei secoli. E’ uno dei pochi mulini ad acqua ancora funzionanti ed è interessante assistere, durante la visita guidata, alla dimostrazione di come viene macinata la farina di mais per la polenta, con lo stesso procedimento utilizzato fin dal 1630. Sono visitabili anche le stanze interne del mulino, con le loro belle vedute sulla cascata. E si può anche salire sulla collina, tramite un piccolo sentiero.

La nostra piccola vacanza burrachesca si è poi conclusa con una visita alla Tenuta Val de Brun, una meravigliosa casa colonica sulle colline del Conegliano Valdobbiadene, il cuore storico del prosecco, che, con i sui 40 ettari di vigneto, è la sede di Astoria Vini, una azienda che, in attività da oltre 30 anni, si è guadagnata un posto di rilievo fra i marchi vinicoli, sia per la qualità del vino che per l’attenzione ad ogni dettaglio di produzione e di vendita.

La tenuta Val de Brun ha una terrazza panoramica dove si possono degustare vini accompagnati da ottimi formaggi e da squisita soppressa veneta. Il nome Astoria è legato all’ottimo spumante ma il prodotto di eccellenza è senz’altro il Prosecco. Completano la gamma dei vini quelli del territorio trevigiano, quali i Colli di Conegliano Doc e il Refrontolo Passito Doc. Bellissime e colorate le bottiglie in bella mostra nel vicino Astoria Lounge Wines Store di Crevada, uno showroom di design e arredamento minimal che rispecchia lo stile innovativo dell’azienda. Tanto che ce ne siamo tornati nella nostra Perugia con un piccolo bottino di ottimi svariati vini!

 

Raffella Paolini

 

 

 

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