RIFLESSIONI DI UN ARBITRO FITAB

di Mario Aglietta

Il burraco agonistico FITAB ha cambiato il suo regolamento dal 15/10.  Sono tre le variazioni significative:

.

1) Ai 2 o pinelle è stato attribuito il valore di 5 punti (al posto dei 20 precedenti)

2) Durante il primo giro può chiudere definitivamente solo il quarto di mano

3) E’ assolutamente vietato il lancio delle carte (non solo di una come in precedenza).

.

OK-LARBITRO-DEF

.

Mi permetto alcune riflessioni su queste nuove regole:

 

Per il valore del 2, vista l’importanza delle pinelle nel gioco, ritengo che sia giusto il valore di 5 punti, infatti chi vede molte pinelle è già avvantaggiato  e un minor valore di pt. sicuramente rende più equa la partita; consideriamo anche che se prima si calava, per paura di chiusura dell’avversario, l’eventuale 2 in mano, oggi il valore di 5 pt. può far variare questa strategia di gioco.     

Vietare poi completamente il lancio delle carte è cosa giustissima sia per eventuali errori che si potevano verificare , carta lanciata finita nella colonna sbagliata, sia per il gesto non certo etico e piacevole da vedere.

Non sono molto d’accordo sul vietare la chiusura al primo giro così come è stata concepita. E’ giusto che tutti giochino almeno una volta ma potrebbe succedere che un giocatore, ad esempio il terzo di mano, che al primo giro sarebbe chiuso, potrebbe vedersi sfuggire i 100 pt moralmente acquisiti perché il secondo di mano chiude al secondo giro prima di lui.

 

5 Comments

  • Alfredo. De. Santis scrive:

    Vi leggo molto volentieri è molto interessato!
    Avanti!

  • Dora scrive:

    Vietare la chiusura al primo giro ai primi tre giocatori, nega l’esistenza dell’elemento fondamentale del gioco: la fortuna…! Si possono modificare tutte le regole, ma il fattore “c..” è, e rimane, essenziale. Perciò NO a questa modifica.

  • cinzia scrive:

    La pin da 5 punti non ha senso
    X l’etica del gioco
    E perche il punteggio viene dato dalla differenza punti…..chi ha le pin va a pozzo fa burrachi e chiude chi non le ha rimane bloccato……200 punti in meno non contano niente dopo che hai per esempio tre burrachi meno il pozzo da pagare e la chiusura che non puoi fare….. Perciò a cosa serve!!!!!!!
    A togliere la voglia di giocare a chi lo fa per passatempo che si trova in difficoltà!!!!!

  • Antonella scrive:

    Buongiorno, gioco a Burraco dalla fine degli anni ’80, quando si giocava ancora a gin. Poiché il Burraco è un gioco essenzialmente di fortuna, tant’è che lo giocano tutti, ma con il tempo e la predisposizione al gioco, si sviluppano tecniche di gioco che fanno la differenza tra i più bravi e I più fortunati. Non condivido le modifiche apportate, tranne il lancio delle carte. Che senso ha non far chiudere chi può farlo alla prima mano, o diminuire i punti del 2 pinella? No, non mi piace proprio

  • Lucio scrive:

    Mi sembra che queste modifiche siano espressione di chi davvero non sa cosa voglia dire giocare a burraco. Mi dispiace molto. Il burraco è già stato molto modificato dalla sua origine ad uso e consumo dei tornei. Poi sono nate le federazioni tutte con un proprio regolamento. E’ necessario mettersi un po’ d’accordo fra tutte e stilare un UNICO regolamento. Personalmente, nei tornei, obbligherei solo in caso di time out a giocare lo stesso numero di mani a tuti i giocatori, facendo concludere il giro in essere e terminare con l’ulteriore ultimo giro. Va da sé che se si chiude vale la chiusura. Per il resto non serve modificare niente per non creare ulteriori confusioni. Oppure tornare all’origine del gioco, ma questo non giova ai tornei. Scusate la lunghezza ma dopo quasi 30 anni che dirigo e gestisco tornei mi sono sentito in dovere di esprimere la mia opinione.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *