LA DOTT.SSA MAURA VITALE RISPONDE A LELLA

Dottoressa Vitale, buonasera.

Ho letto con attenzione la Sua risposta a Nicoletta .

Mi permetto di osservare che io gioco e litigo o meglio giocavo e litigavo con mio marito, ma non mi sono identificata nelle Sue profonde osservazioni.

E’ vero che spesso, o quasi sempre, moglie e marito al tavolo del burraco litigano, ma molto spesso è per una visione del gioco diversa, oltre che per errori o distrazioni.

Logicamente, con un partner diverso, la reazione non sfocia quasi mai in un litigio. Ci si limita semmai ad una osservazione di opportunità o meno nella scelta di un gioco .

Ho apprezzato comunque la Sua rubrica che continuerò a leggere con molta attenzione e curiosità.

Buon lavoro

Cordiali saluti

Lella

 

Buonasera Lella, 

la ringrazio per la Sua attenzione.

La buona psicologia è quella che ha sempre spazio per integrare nuove ipotesi e non quella che ha spiegazioni per ogni cosa, specialmente quando i quesiti sono generici e posti da chi ha il problema (il cliente / paziente) e non da chi osserva professionalmente una “dinamica” di coppia.

Non troverà ” verità ” nelle mie risposte, ma spunti.

Vede, il fatto che Lei abbia potuto utilizzare la mia risposta per dire quello che NON accadeva tra lei e suo marito, mi sembra un buon risultato, non crede?

Però mi verrebbe da chiederle come mai pur avendo una diversa visione del gioco, continuavate a giocare insieme?

Il principio aureo di una coppia vincente sta proprio nella fiducia incondizionata che un partner dovrebbe avere nell’altro. Sapere cioè ” a priori” che il partner sta facendo LA MIGLIORE AZIONE POSSIBILE, conoscere il suo modo di interpretare ciò che sta accadendo sul tavolo da gioco, cercare di capire perché ha giocato in quel modo e NON innervosirsi per il gioco fatto sono spesso più importanti di jolly e pinelle.

La coppia deve costruire un Codice Comportamentale Condiviso ( CCC), lo deve agire con correttezza e cioè non attraverso segni o gesti ma come un tango in cui si sa come muoversi senza bisogno di dirselo.

Se i coniugi continuano a litigare vuol dire sicuramente, e questa volta mi permetta di dirlo con certezza, che non hanno saputo costruire un codice comportamentale condiviso.

E da qui potremmo ritornare a quanto scritto nella risposta precedente!

Grazie per lo spunto di riflessione che mi ha permesso di introdurre i concetti di fiducia incondizionata e di codice comportamentale condiviso, elementi fondamentali delle coppie vincenti, al gioco e nella vita.

 

Maura Vitale

Psicoterapeuta cognitivo comportamentale, e’ la prima psicologa che in Italia si è occupata del fenomeno del Burraco e dei suoi aspetti psicologici. Figlia di Giorgio Vitale, l’uomo che ha per primo codificato il gioco del Burraco e impostato le regole della torneazione, ha scritto insieme a lui svariati libri su questo gioco seguitissimo. 

La dott.ssa si occupa di psicologia clinica e negli ultimi anni si interessa di terapia di coppia, di problemi di dipendenze patologiche (cibo, gioco ..) e di adolescenza.

 

 

Se desiderate inviare i vostri quesiti alla Dott.ssa, scrivete a redazioneburraco@larivistadelburraco.it

 

 

 

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