INTERVISTA ESCLUSIVA A EVA GRIMALDI

Eva la guerriera: “Quando gioco a burraco voglio sentire il respiro del mio nemico”

 

Per la Grimaldi, cougar più famosa di Italia, il burraco è stato amore a prima vista  ma preferisce quello sul tavolo da gioco a quello virtuale

Bella, bionda, simpatica e anche appassionata giocatrice di Burraco. Stiamo parlando di Eva Grimaldi, una “cougar”, come ama definirsi, dagli occhi da gatta innamorata della vita.
Le schede biografiche che circolano sulla rete sono lunghissime e molto articolate, dal cinema d’autore al varietà, da film popolari alle fiction televisive passando per il teatro. Eva ha lavorato con alcuni dei più importanti registi non solo italiani, come Fellini, Damiano Damiani, Klaus Kinski e Mario Monicelli. Attualmente è impegnata nelle prove di Il marito di mio figlio, commedia brillante di Daniele Falleri in programmazione nei teatri italiani.

 

Parliamo un po’ di te. Sulla tua pagina Facebook ti sei mostrata con gli occhialoni neri da vista, complimenti ti stanno bene.

Sì, sono multifocali perché quelli solamente per leggere fanno troppo āgèe. Qualcuno penserà che l’ho fatto per una questione di look invece mi servono veramente.

 

Sei rientrata alla grande dopo una serie di dolorose vicende personali, ti sei lasciata alle spalle il matrimonio con Fabrizio Ambroso. Come stai ora?

Dopo quel periodo di disavventure mi sono rimboccata le maniche e ho ricominciato da me stessa. Quando si è più maturi si è anche più capaci di fare delle scelte. E si è anche più sfacciati della serie “se mi vuoi io sono così” e pensi quello che dici.

 

eva grimaldi

 

 

 

 

completa fiori.

 

I giornali di gossip raccontano che per risalire la china Eva sarebbe stata sostenuta anche dal suo ex Gabriel Garko. Ma su questo si cuce la bocca e con fermezza dribbla l’argomento.

 

Per tornare al burraco, almeno puoi dirci se Gabriel gioca?

Lui no, ma il mio ex marito sì, anzi ho imparato a giocare proprio quando ero sposata, da lui e da mia suocera. Ed è stato un colpo di fulmine, amore a prima vista.

 

La Grimaldi confessa che il gioco, come dimensione le piace molto. Il burraco è la passione degli ultimi tempi che ha continuato a coltivare anche dopo la separazione con il marito.

 

E ora con chi giochi?

Con mia cognata Loretta che è bravissima e vince sempre. Mi ha portata ad un famoso circolo di Verona, il Victoria.

 

Partecipi, quindi anche a dei tornei?

Sì, giocare mi rende ansiosa, ma io adoro l’ansia perché mi dà il giusto stimolo.
Però mi diverto, anche perché ci sono delle persone meravigliose anche se a volte troppo rigide con i regolamenti. Ma d’altra parte è giusto così: quando partecipi a un torneo non è che “vai a pettina’ le bambole”, come si dice a Roma.

 

La compagna di gioco durante le sue trasferte romane è invece la signora Luisa, la mamma di una sua amica che a 85 anni  è una giocatrice provetta e sempre vincente.

 

Giochi anche on line?

Sì, ma preferisco le partite reali a quelle virtuali perché voglio sentire il respiro del mio nemico.

 

E quanto tempo gli dedichi?

Una o due volte a settimana. Certo quando sono impegnata con il lavoro un po’ meno. In questi casi gioco il sabato, magari mi faccio il mio burrachello con Luisa.

 

Ti definiscono una pantera, sei graffiante anche nel gioco?

Divento proprio un’altra persona, antipatica anche. Non voglio sentire chiacchiere che mi deconcentrano e io, invece, voglio vincere. Sono del segno della vergine e mi piace fare le cose precise.

 

Ti piace la competizione allora?

Quando vengono date le carte recito ripetutamente “occhio, malocchio, finocchio” sperando che le carte cattive vadano al mio avversario.

 

In che percentuale pesano nel gioco la fortuna e la bravura?

La fortuna fa la sua parte, se non hai pinelle e jolly puoi star lì quanto vuoi! Direi che contano ognuna per il 50%.

 

 

Che voto ti dai?

Sono bravina! Mi darei un sette più.  Però vorrei arrivare almeno a un  otto più!

 

Nei giorni scorsi sei stata guest star della sesta puntata dell’edizione 2015 del reality Pechino Express facendo schizzare gli ascolti. Ma quando hai partecipato tu, scorso anno, arrivando terza, trovavi il tempo per una partitina a Burraco?

No figurati! Passavo ore a fare strategie, non so come facciano quelli che trovano anche il tempo di fare sesso! Comunque anche quello era un bel gioco, la vita stessa è un gioco e bisogna prenderla come tale.

 

Chiudiamo la piacevole conversazione chiedendo ad Eva se gioca con i suoi colleghi del mondo dello spettacolo.

Veramente no, anche perché frequento poco quel mondo.

 

E con la tua amica Imma Battaglia?

A questo non rispondo. Però gioca anche lei.

 

eva2ok

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *