Burraco da salotto e sportivo

salotto

Differenza tra il burrachista hobbista e il burrachista sportivo

Ciò che distingue il “burraco dei salotti” dal “burraco sportivo” è l’applicazione delle regole descritte nei Codici di Gara che nei tornei, da quello di circolo a quelli nazionali, vengono fatte rispettare dagli Arbitri Federali presenti nelle sale. Il Burraco si impara velocemente e non richiede, almeno inizialmente, una particolare capacità ed è proprio per questo che è indicato per ogni età. Non predilige alcun ceto sociale e non fa distinzione di sesso.

Una delle differenze tra il giocatore hobbista e il giocatore sportivo è quella di saper gestire una partita a proprio vantaggio a prescindere dalla presenza o meno della “dea bendata” e delle pinelle che regala e che erroneamente viene considerato il motivo unico per poter vincere. Il giocatore sportivo sostiene che la fortuna non sia determinante, ma che conti invece la conoscenza delle regole. Se non rispettate dai giocatori, possono diventare motivo di sanzione, che se tempestivamente segnalate all’arbitro, penalizzano portando all’avversario (sfortunato) uno svantaggio, ritardandone magari la chiusura o la presa del pozzo. Mentre nei tornei di beneficenza e nelle partite libere tra amici, regna uno stato di leggerezza e spensieratezza che fanno del gioco un momento ludico e di intrattenimento, nei tornei agonistici, il modo di pensare cambia: il gioco acquista un altro sapore, la voglia di conoscere le regole e il “saper giocare” diventano fondamentali.

…e ancora

Altra differenza sta nella capacità di trovare il compagno di gioco ideale. Quando si gioca tra amici o in casa la possibilità di scelta è molto limitata e questo ne determina anche l’opportunità di crescita come giocatore. In effetti solo scontrandosi con persone diverse e avendo la possibilità di

richiedere di poter condividere una partita con un giocatore più esperto si può crescere. In breve tempo inizia la ricerca del compagno ideale che spesso diventa l’inseparabile socio con il quale l’affinità, la strategia e l’empatia diventano le armi fondamentali che renderanno il gioco di coppia vincente. In conclusione, chi pensa di poter vincere da solo ha già perso in partenza.